trekking-etc

Descrizione
Alpinismo

TORRE WINKLER

Via Normale (fessura Winkler), da Rifugio Re Alberto

000_DSC_0024

La Torre Winkler, una delle Torri del Vaiolet, porta il nome dell'alpinista tedesco Georg Winkler, che la salì per la prima volta nel 1887, compiendo, per quell'epoca, un'impresa veramente ragguardevole.

Ancora oggi é una via classica di grande soddisfazione e, delle normali alle tre torri, probabilmente la più difficile.

Tx_WinklerAll
La via di rietro qui descritta é quella della normale. Anche se meno lineare e "pulita" delle calate lungo la Steger, evita di imbattersi nelle cordate che salgono questa via.
L'attrezzatura richiesta é quella standard da arrampicata, le soste sono attrezzate.

Non sono necessari chiodi e martello.

Ringrazio l'amico Claudio, compagno di salita, per il materiale fotografico e descrittivo fornito.


Avvicinamento

L'attacco della via é in comune con la normale della torre Stabeler. Dal rifugio Re Alberto, si sale per traccia piuttosto evidente, puntando a costeggiare il lato destro della Torre Piaz, un'evidente torrione situato ai piedi della Torre Delago.

Attraversato un canalino,

000_DSC_0025

si procede a destra per evidente e facile cengia.

000_DSC_0026

L'attacco é sotto la verticale dell'intaglio tra la Torre Stabeler e la Torre Winkler.


Salita

L1:  Si risale facilmente la prima lunghezza

001_SAM_0147

fino a raggiungere una comoda posizione ai piedi dell'intaglio, dove si sosta su due spit con catena (clessidra poco sopra).

Attacco
30 m, I, III.
 

L2: Dalla sosta salire verso destra,

003_SAM_0149

portandosi su un terrazzino roccioso, da lì seguire la lama (chiodo iniziale) e portarsi sulla cengia della Winkler dove si sosta (catena con spit).

004_DSC_0031_L2
35 m, II, III-.


L3: Dalla sosta percorre verso destra la cengia.

005_DSC_0032

La larghezza iniziale é di circa un metro poi si restringe. Il passaggio più esposto offre delle ottime prese sulla lama rocciosa superiore. Si prosegue sulla cengia fino ad arrivare alla base della fessura Winkler.

006_SAM_0155_L3
35 m, I, III.


L4: Anziché seguire la fessura Winkler (V- unto), dopo essersi alzati in spaccata, spostarsi sulla parete di destra, superando un tratto di IV+ (due chiodi).

007_SAM_0159

Subito dopo la roccia diventa più appoggiata (I, III+)

008_SAM_0160

fino alla sosta su anello cementato.

009_SAM_0161_L4
30 m, IV+, I, III-.
 

L5: Dalla sosta andare a sinistra e seguire il diedro.

010_SAM_0167

Alla seconda clessidra continuare a sinistra e poi, in corrispondenza di un chiodo, a destra. Proseguire poi verticalmente fino alla sosta.

011_SAM_0168_L5
35 m, II, III, III+.


L6: Dalla sosta andare a sinistra, quindi per camino strapiombante (IV) e poi per rocce più facili (III) alla forcella dove si sosta.

012_SAM_0174_L6
20 m, IV, III.


L7: Dalla sosta per cengia si salgono alcuni terrazzi,

015_SAM_0184

quindi per fessura ad un grosso masso dove si trova la sosta.

L7 sosta al termine del tiro
40 m, II, III-, IV-.


L8: Proseguire per una lama e d una fessura. Poi, superato un traverso su cengia esposta si arriva in cima.

Cima
20 m, II.


Rientro

Dalla cima calarsi in direzione nord di un paio di metri

017_DSC_0047_C1

dove é situato un anello di calata.

La prima doppia é di 25 m.

L'anello successivo, per la seconda doppia, sempre  di 25 m., é leggermente nascosto da una pancia che é poco discosta dalla verticale di calata.

019_DSC_0050_C2

Il terzo anello di calata si trova, traversando spalle a monte, a una decina di metri verso destra.

020_SAM_0197

Si trova dapprima un cordino

021_SAM_0195

e poi, dopo tre metri poco più in basso, il chiodo  

022_DSC_0052_C3

da cui calarsi con una doppia di 40 m..
La calata viene effettuata nello stretto canale fra la Winkler e la Stabeler,

023_DSC_0055

fino a fermarsi su un masso incastrato.

Il quarto anello di calata si trova sul lato della Winkler, spogendosi quasi oltre lo spigolo.

024_DSC_005_C4

Anche questa doppia é di 40 m..

La doppia si effettua nel canale fra le due torri

026_SAM_0199

e termina sulla prima sosta.

Da qui,

Attacco

dearrampicando o con una ulteriore doppia di 30 m., ci si riporta sul sentiero che conduce in breve al rifugio Re Alberto.

rd, 2015-08-22

Da leggere

Dolomiti di Fiemme e Fassa

Vie normali a 90 cime

di Sandro Caldini, Roberto Ciri

Editore Idea Montagna

Dolomiti di Fiemme e Fassa
di Sandro Caldini, Roberto Ciri
Editore Idea Montagna

Copyright © 2010-2015 trekking-etc - Tutti i diritti riservati
Developed by gb-ing, powered by etc-cms

termini d'uso - esclusione di responsabilità - privacy e cookie

7450206