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Descrizione
Ferrata

CATINACCIO D'ANTERMOIA

Kesselkogel, per Ferrate est e ovest, da Rifugio Passo Principe

Catinaccio d'Antermoia / Kesselkogel

Il Catinaccio di Antermoia / Kesselkogel è la cima più alta del Gruppo del Catinaccio / Rosengarten, superando seppure di pochissimo i 3000 metri di elevazione.

L'opportunità di raggiungerne la vetta è offerta da ben due ferrate, una sul lato ovest e l'altra sul lato est, che spesso vendono concatenate, utilizzandone una per la salita e l'altra per la discesa (in questa descrizione la salita avviene sul lato ovest e la discesa sul lato est).

Data la posizione e l'altitudine, i panorami dalla vetta sono veramente straordinari, ma anche lungo la ferrata si possono ammirare molti scorci panoramici sorprendenti.

Nota dell'autore: Ringrazio l'amico Paolo, e gli amici Paolo e Sabrina, che in due diverse occasioni hanno condiviso con me questo percorso e che compaiono in varie fotografie.


Percorso

Dal rifugio si risale il ghiaione verso est, puntando direttamente alla parete del Catinaccio d'Antermoia / Kesselkogel. Si raggiunge presto la cengia iniziale, verso sinistra:

Seguendone il percorso, si gira poi a destra, salendo ed entrando in un canale, dove occorre qualche cautela a causa di sabbia e ghiaia sulle rocce:

Alla fine di questo, un tratto di cengia sprotetta deve essere attraversato prima di raggiungere l'attacco vero e proprio, dove inizia il cordino:

Dall'attacco, dopo un breve traverso a destra, si scende una scaletta, in posizione molto esposta:

Poi si risale a destra lungo una cengia giallastra:

E poi su roccette, lungo il lato destro di un canale, usciti dal quale si prosegue salendo nella stessa direzione per un tratto senza bisogno di cordino. Quando lo si ritrova, è per salire verso sinistra, per un buon tratto:

Si raggiunge un punto dal quale si traversa verso sinistra senza cordino:

Ritrovando poi il cordino, che devia ancora più a sinistra, risalendo fino a un canale, usciti dal quale si discende brevemente per poi trovare un'altra cengia che risale verso sinistra:

Alla fine di questa, un cordino ci porta a salire una rampa verso destra, al termine della quale, con un breve tratto di nuovo a sinistra ci si trova in cresta. Da qui alla vetta occorre attraversare un arco di cresta non protetto e a tratti molto stretto ed esposto:

Dalla vetta la visuale abbraccia immediatamente i luoghi circostanti, come Cima Catinaccio / Rosengartenspitze, a sud, e il bellissimo Lago di Antermoia a nord-est:

Ma subito dopo spazia a perdita d'occhio sui gruppi montuosi e le cime che si stagliano tutto attorno a 360°. L'escursionista che conosce i luoghi circostanti saprà riconoscerne una vera moltitudine.


Ritorno

Si prosegue brevemente lungo la cresta, a sud della croce di vetta, fino a individuare sulla sinistra il punto di uscita della ferrata, est:

La si utilizza per scendere. La ferrata su questo lato è un po' più lunga che sul lato ovest, ma si segue senza particolare difficoltà di orientamento. Qualche passaggio può richiedere un po' di attenzione e coraggio all'escursionista meno esperto:

Nel corso della discesa, ormai abbastanza in basso, si contano due scalette, che permettono di superare altrettanti sbalzi:

Quando infine si raggiunge la fine del cordino, ci si trova a dover risalire un leggero dislivello verso il Passo Antermoia:

Dopo aver raggiunto il passo si prende il sentiero che traversa a destra e poi scende ripido, spesso con tratti di neve, per tornare al Rifugio Passo Principe.

gb, 2013-08-22

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