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Novità

RIDATEMI IL MODELLO 2.0!

Helios 2.0

Primavera 2019

Sostituisco le mie Helios 2.0 dell'anno precedente, ormai consumate, con un paio di nuove. Sono un habitué, so che numero chiedere, compro a scatola chiusa. Appena le calzo, provo le stesse ottime sensazioni.

Il collaudo è sempre lo stesso: salita al Monte Calisio (TN), partendo da casa. Un percorso adatto allo scopo, con un buon dislivello, molto vario in termini di pendenza e tipo di terreno. I miei piedi, che hanno ormai più di un milione di metri di dislivello all'attivo, godono appieno della leggerezza, comodità e stabilità di questa scarpa.

Non c'è dubbio: per i miei gusti, la mia corporatura e le mie esigenze, queste sono le scarpe perfette.


Estate 2019

Come sempre, sfrutto davvero a fondo le mie scarpe; eccomi in una delle tante escursioni, mentre muovo gli ultimi passi verso la vetta della Tofana di Rozes, dopo aver percorso la Ferrata Lipella:

Tofana di Rozes

Molti sostengono che scarpe così leggere non siano adatte per un certo tipo di escursionismo, ma mentre gli altri teorizzano, io preferisco di gran lunga camminare.


Inverno 2019 - 2020

E' la volta del Grande Giro del Garda, che conta 195 km e 4500 m di dislivello positivo, e lo percorro alternando le Helios 2.0, che iniziano a mostrare segni di usura, con il mio più recente acquisto, un paio di Akasha, che preferisco nelle giornate fredde.

Grande Giro del Garda

Poi, una pausa forzata per la pandemia.


Tarda primavera 2020

Siamo tornati a camminare da qualche settimana, quando mi ripresento in negozio, e chiedo un nuovo paio di Helios 2.0. Sorpresa! Non esistono più, sono state sostituite dal modello III. Tomaia più sottile, allacciatura tradizionale, e altre modifiche, poiché l'innovazione, si sa, deve essere continua.

Calzandole, i miei piedi mi trasmettono subito un segnale controverso, che però decido di ignorare, concentandomi sul fatto che la nuova scarpa stabilisce un nuovo record di leggerezza, con i suoi 220 g scarsi!

Per prudenza, non eseguo il solito collaudo, ma mi accontento di una passeggiata in piano di pochi km. Quando mi metto a piedi scalzi, non credo ai miei occhi: vesciche!

Calcagni

Con calma, più tardi, provo a osservare bene la forma della scarpa all'interno:

Helios III

Non noto niente di anomalo, la scarpa sembra perfettamente confezionata. Forse lì, tra la parte più bassa della tomaia, che non è imbottita, e la parte superiore, che è imbottita, si nota alla vista, e si sente anche al tatto, un leggero gradino, ma è morbidissimo, come può dare fastidio? Ahimè non sono un esperto di calzature, solamente un utilizzatore; contano ben poco le mie ipotesi.

Posso solo dire: per favore, ridatemi il modello 2.0!


Estate a lieto fine

Riesco a trovare un negozio online dove hanno ancora il modello 2.0, lo ordino e lo ricevo. Il 25 giugno scarto il pacco, indosso le scarpe, e parto per la quarta tappa del Grande Giro del Garda (Rock), che si sviluppa su 40 Km di percorso, per 2200 m di dislivello, e che percorro in due giorni.

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Collaudo positivo: tutto fila alla perfezione, anche per quest'estate potrò fare affidamento sulle mie scarpe preferite!


Nota importante: questo articolo esprime un parere e una sensazione personale dell'autore, che non intende mettere in discussione la serietà dell'Azienda produttrice, né le caratteristiche del prodotto, o la qualità del suo confezionamento.

gb, 2020-06-10

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