BLINNENHORN
da Riale in Val Formazza

Ecco una grande traversata nel cuore della Val Formazza in un ambiente straordinario. La gita se fatta in giornata richiede allenamento. L'itinerario da noi seguito, scelto per la maggior sicurezza delle condizioni del manto nevoso, passa per l'alpeggio Battelmatt e per il ghiacciaio dei Camosci e prevede il superamento di un canale ripido sui 45 gradi: è valutata BSA (buon sciatore alpinista); diversamente si può scegliere di spezzarla in due giornate usufruendo dei numerosi rifugi che la costellano (Rifugio Busto Arsizio, Rifugio 3A).
Noi abbiamo scelto di scendere per la valle del Sabbione compiendo così un grande anello: il percorso di discesa della traccia allegata può costituire anche la via di salita con condizioni di neve sicure: anche qui sono presenti diversi rifugi (Rifugio Mores, Rifugio Claudio e Bruno) per poter spezzare la gita in due giorni.
Accesso
Si raggiunge Riale, seguendo le indicazioni per la val Formazza da Domodossola e si parcheggia prima del Paese.

Salita
Si imbocca la pista da fondo e il vallone a sinistra del paese verso la diga del Morasco



Si costeggia il lago

e al suo termine si incontra alla nostra sinistra il vallone del Sabbione che noi abbiamo percorso in discesa.

Noi abbiamo proceduto in direzione nord ovest superata la stazione della funivia dell'Enel e altre costruzioni

verso l'alpeggio Battelmatt



Giunti a Battelmatt si prende il vallone a sinistra che conduce al Pian dei Camosci e al Rifugio Busto Arsizio


si sale in ambiente entusuasmante

Già si intravede il ripido canale che dovremo risalire per giungere al passo dei Camosci e un vecchio impianto in disuso



Dalla sella si dovrebbe avere una bella vista sul Blinnenhorn, ma noi troviamo nebbia

Si perdono 50m di dislivello per giungere sul Griesgletscher e ci si porta verso la cresta Sud della cima

che si percorre facilmente sino alla Vetta.


Discesa
Per lo stesso itinerario di salita.
In alternativa, come abbiamo fatto noi, si discende fino alla base della cresta finale e senza arrivare al Passo dei Camosci si punta ai pendii sud della Valle del Sabbione con il suo sottostante lago ben visibile e da qui fino alla diga del Morasco, come da traccia allegata, compiendo uno splendido anello.
■ fb 2014-03-20