PRIMA TAPPA
da Trento a Baselga di Piné

Lungo questa prima tappa del cammino, con partenza dal Duomo di Trento, si procede dapprima in ambiente urbano, attraverso la città, poi si sale in collina, lungo stradine che attraversano varie frazioni circondate da campagna, fino a raggiungere Passo Cimirlo.
In seguito si scende in Valsugana, inizialmente per sentieri boschivi, poi per frazioni abitate e campagna, fino a raggiungere e attraversare la periferia di Pergine. Da lì, nuovamente per paesini, campagne e boschi, lungo stradine, sentieri e piste ciclo-pedonali, si risale fino a Baselga di Piné, dove la tappa raggiunge il suo punto di arrivo presso il Lago Serraia.
Al punto di partenza si trova la Cattedrale di San Vigilio, e lungo il percorso si incontrano varie chiese, alcune delle quali molto suggestive, e in posizioni alquanto panoramiche. Tra Pergine e Baselga di Piné si trova il Santuario della Comparsa, un importante luogo sacro di questa parte di territorio.
Il dislivello positivo non è indifferente, ma ben distribuito lungo il percorso, raramente con pendenze accentuate. Sono frequenti i passaggi per zone abitate, per cui non è difficile trovare acqua e ristoro.
Per la città
Dal portone del Duomo di Trento,

si prende, a sud della cattedrale, Via Calepina, in direzione est,

e la si percorre per 450 m circa, raggiungendo la rotonda di Largo Porta Nuova, con la sua Fontana dei Cavalli:

Si attraversa dritto,

imboccando Via Grazioli.
La si percorre interamente, per circa 750 m,

per poi svoltare a sinistra, prendendo la Salita Filippo Manci,

tenendo la destra subito dopo:

Verso Povo
Circa 200 m più avanti si attraversa il ponte sul Torrente Fersina,

poco dopo si imbocca il ramo di destra della salita, proseguendo per poco più di 500 m,

fino a confluire verso destra sulla SP 204, Via Mesiano,

in prossimità dell'ingresso della Libera Università degli Studi di Trento, Facoltà di Ingegneria:

Si percorre il marciapiede lungo la provinciale, per meno di 100 m, poi si svolta a sinistra per una stradina, che pure risponde al nome di Via Mesiano, ma è chiusa al traffico:

Dopo 250 m, si raggiunge la stazione ferroviaria di Mesiano, situata lungo il collegamento Trento-Venezia, o Ferrovia della Valsugana.
Si passa dalla parte opposta utilizzando il sottopasso pedonale:

poi, a sinistra, si raggiunge e imbocca Via dei Valoni, e la si segue per 850 m, tenendo la sinistra a un bivio,

e attraversando dritto l'incrocio con Via Sommarive:

Si arriva così a Povo, il cui centro si raggiunge dopo meno di 150 m, percorrendo prima Via alla Cascata e poi Piazza Gianantonio Manci.
Si imbocca, leggermente a sinistra, Via della Resistenza:

Verso Passo Cimirlo
Meno di 200 m avanti, si imbocca a sinistra Via Spré:

Meno di 250 m dopo, si segue il ramo di sinistra della via,

attraversando la suggestiva frazione:

Dopo 300 m si confuisce nuovamente, verso sinistra, su Via della Resistenza, e 200 m più avanti si trova un incrocio, dove si imbocca Via alle Volpare (non Via Borino), a destra:

Si percorre la via, in salita,

per 380 m, con un interessante panorama sulla Paganella,

fino a un bivio, dove si svolta a sinistra,

e subito dopo si imbocca, a destra, Via dei Ronchi.
La si segue per 800 m, circondati dal verde,

fino a confluire, verso sinistra, su Via dell'Eremo:

Si percorre la strada per poco più di 1 km,

giungendo così a Passo Cimirlo:

Verso Pergine Valsugana
Si seguono le indicazioni per Roncogno - Pergine, che portano prima in fondo al parcheggio e poi a imboccare una stradina asfaltata,

che si segue per 370 m, fino a un bivio, dove si tiene la destra, sempre seguendo l'indicazione per Roncogno, e si procede prima su stradina lastricata, poi sterrata:

Dopo altri 300 m, si mantiene la sinistra, sempre per Roncogno,

e si prosegue per 1,5 km, senza deviare su sentieri laterali, camminando prima su sterrato, poi su acciottolato e infine su lastricato,

fino a raggiungere l'ingresso della frazione di Roncogno, dove si svolta a sinistra, e si procede per altri 200 m fino al centro del paese:

Qui si svolta a destra, e si prosegue per 300 m, superando la chiesa,

poi si devia leggermente a sinistra in discesa:

Dopo poco più di 100 m, al bivio, si svolta a sinistra,

dopo altri 100 m si attraversa il sottopasso ferroviario,

e si svolta a destra, per campagna:

Si percorrono altri 260 m, poi si svolta a destra,

e 180 m più avanti si confluisce su pista pedonale a fianco di una strada:

Dopo 300 m si passa sotto il viadotto della SS 47 della Valsugana,

e si prosegue su traccia di sentiero nell'erba per altri 360 m, costeggiando il Centro Commerciale di Pergine:

Poi si svolta tutto a sinistra, andando a confluire su Viale Dante,

dove si prosegue su marciapiede per 350 m, superando quasi subito il ponte sul Torrente Fersina:

Verso il Santuario della Comparsa
Si svolta quindi a destra, per Località Fratte,

procedendo in leggera salita per 550 m circa.
Al bivio, si prosegue dritto, per altri 900 m,

prima su asfalto,

poi su sterrato:

Al bivio si prende a destra, per Via Valdigola,

e 370 m più avanti si svolta a sinistra, in Via al Lago Pudro:

Dopo 220 m si raggiunge Canzolino, e si svolta a destra in Via della Villa, seguendo l'indicazione stradale per Montagnaga:

Dopo 200 m, a un bivio, si svolta a sinistra in Via di Sant'Antonio,

trovando subito indicazioni per il sentiero 9, in direzione di Buss e Montagnaga.
Nota: da questo punto, svoltando invece a destra, a distanza di poche decine di metri si trova il Lago di Canzolino, che merita uno sguardo:

Sul percorso originario, dopo 100 m, si svolta a sinistra, presso una casa colonica:

Si prosegue, in salita decisa, per 850 m lungo il sentiero 9, che più d'una volta interseca la strada asfaltata,


fino a scorgere una chiesa,

e trovare il bivio a sinistra per raggiungerla.
Il bivio si trova presso un'edicola votiva, e la Chiesa della Madonna della Neve si trova a 60 m dal bivio:

Dopo aver ammirato l'ampio panorama sulla Valsugana, si torna al bivio, e si riprende la strada, che prosegue verso l'abitato di Buss, situato 60 m più avanti.
Lo si attraversa,

e si prosegue lungo la strada per 500 m, raggiungendo così un altro ottimo punto panoramico, dal quale si domina un tratto di Valsugana, con la dorsale della Marzola e il Lago di Caldonazzo:

Si prosegue lungo la strada per 320 m, poi si devia a destra per sterrata,

e meno di 300 m più avanti si raggiunge la frazione di Guarda,

dove si trova la piccola ma graziosa Chiesetta della Madonna di Caravaggio:

Si prende la strada che esce dall'abitato verso sud e poi piega a sinistra verso nord, percorrendola per 340 m, fino a un bivio dove si tiene la destra:

Poco più di 100 m dopo, si devia a destra per sentiero,

e lo si segue in salita, per poco più di 300 m,

fino a raggiungere Via Domenica Targa, dove si svolta a destra,
e circa 150 m più avanti si giunge al Santuario della Comparsa, con il suo Monumento al Redentore:

Facendo il giro attorno al santuario si passa per il luogo della Comparsa,

e si torna poi sulla strada, che si prende verso nord, e nel giro di 300 m si raggiunge un incrocio, con la sacra scultura del Quarto Mistero Gaudioso:

Verso Baselga di Piné
All'incrocio si svolta a sinistra in Via del Puel, si procede per 400 m, fino a un bivio dove si tiene a destra, con indicazione stradale per Puel,

e 100 m più avanti, a un tornante, si abbandona la strada, andando dritto,

seguendo l'indicazione per la Quarta Comparsa.
Si prosegue per 2,2 km lungo la pista ciclo-pedonale Montagnaga-Ferrari, su terreno per lo più sterrato,

seguendo le indicazioni per Ferrari,

poi si svolta si svolta a sinistra:

Dopo altri 400 m si svolta a destra, e si avanza per 600 m, giungendo nei pressi di località Ferrari,

poi si svolta a destra in Via dei Ferrari, e poco dopo a sinistra in Via de la Palustèla.
Dopo poco più di 200 m, si svolta a destra in Via della Campagna,

dove si procede per altri 320 m, raggiungendo così l'abitato di Vigo, entrando in paese per Via dei Bauzzi,

trovando dopo altri 60 m una rotonda, dove si attraversa dritto,

per poi svoltare a destra in leggera salita, a fianco di una bella casa con portone a volta e balcone in legno:

Subito dopo si trova un trivio; prendendo a sinistra, per Via San Valentino si sale verso la Chiesa di San Giuseppe e il Doss di Vigo,

Dopo essere tornati indietro al trivio, o procedendo dritto da principio, si va a percorrere Via delle Laste verso nord, e a 500 m scarsi dal paese si incontra la SP 83, Via Cesare Battisi, che si prende verso destra, entrando nell'abitato di Baselga di Piné:

Meno di 100 m più avanti si procede dritto alla rotonda, rimanendo su Via Battisti, sulla quale si procede per altri 700 m,

fino a raggiungere le sponde del Lago Serraia, punto di arrivo della tappa:
