TRAVERSATA BONDONE-STIVO
da Località Le Viote a Rifugio Stivo

Grande cavalcata lungo la dorsale che corre dal Monte Cornetto del Bondone fino al Monte Stivo, con panorami grandiosi sulla Val d'Adige e sulla Valle dei Laghi, e oltre.
In generale per nulla difficile, ha però alcuni passaggi esposti, e se si considerano anche la distanza e il dislivello, è un percorso riservato a escursionisti ben allenati e con una adeguata esperienza.
La formula preferita dall'autore è quella eco-sostenibile:
- 1° giorno: da Trento a Le Viote del Bondone in corriera, poi in cammino da Le Viote al Rifugio Marchetti allo Stivo, e pernottamento
- 2° giorno: in cammino dal Rifugio a Le Viote, e rientro a Trento in corriera
A giugno la fioritura è massima, sia come abbondanza che come varietà.
Verso il Cornetto
Se si arriva a Le Viote del Bondone in auto, come questo gruppo di grandi produttori di gas serra, si parchegga lì.

Se invece si arriva in corriera, la fermata è poco distante, lungo la SP 85.
Ci si avvia verso sud-sud-ovest, raggiungendo e oltrepassando la Terrazza delle Stelle,

poi costeggiando la Torbiera delle Viote, attraversando il pascolo di Malga Fragari,

fino a imboccare più direttamente verso sud il sentiero 607, che sale lungamente lungo la panoramica Costa dei Cavai:

Procedendo lungo il sentiero, che si conclude con un'ultima salita finale più impegnativa, si arriva infine sul Monte Cornetto del Bondone, a quota 2180 m, dopo aver percorso 4,2 km con 620 m di dislivello positivo:

Il panorama è veramente ampio, e permette in particolare di ammirare sia la parte appena svolta del percorso, volgendo lo sguardo a nord,

che la parte a venire, volgendo lo sguardo a sud:

Verso La Becca
Si discende dalla sommità del Cornetto, e si imbocca il sentiero 617, verso sud, che supera un rilievo minore,

e poi prosegue per una magnifica cresta erbosa,

fino a giungere in località Canale, dove si trova un bivio, dove si prosegue dritto:

Si segue la breve "S" che il sentiero svolge poco dopo, per poi procedere nuovamente in modo pressoché rettilineo verso sud-ovest:

Si procede senza possibile errore di percorso, con qualche tratto leggermente esposto,


e poi nel bosco, lungo un tratto che aggira a destra la soprastante cima della Becca,

fino a raggiungere l'omonima località, dove si trova nuovamente un bivio:

Qui la quota è di circa 1600 m, e si sono percorsi 3,8 km dal Cornetto, con 650 m di dislivello negativo e poche risalite.
I sentieri che si diramano da qui portano a destra verso Cavedine, oppure a sinistra verso il Lago di Cei, mentre il percorso verso lo Stivo prosegue dritto.
Verso il Palon
Si procede ancora lungo il sentiero 617, verso sud-sud-ovest, con vista a sinistra sul Lago di Cei:

Il sentiero procede prevalentemente in discesa, con alcune risalite, e con qualche tratto esposto:

Dopo aver superato il breve tratto roccioso del Carbonil, si procede dritto a un bivio,

si rimirano per l'ennesima volta le viste sulla Valle dei Laghi,

e sulla Val d'Adige,

lasciandosi a destra, dopo breve risalita, il rilievo della Rocchetta.
Dopo una breve ridiscesa si inizia a salire in modo pressoché costante

fino a raggiungere la cima del Palon, a quota 1913 m:

Da località La Becca si sono percorsi 3,4 km, discesi 500 m circa, e saliti 170 m circa.
Verso la Madonnina
Si continua lungo il sentiero 617,

passando senza rilevante risalita a Cima Alta,

e proseguendo in discesa fino all'insellatura della cosiddetta Cima Bassa, in località La Madonnina, a quota 1684 m:


Dal Palon si sono percorsi circa 1,8 km, perdendo circa 250 m di quota.
Verso il Monte Stivo e il rifugio
Si prosegue ancora in direzione sud-sud-ovest, lungo il sentiero 617,

tenendosi a sinistra a un bivio,

risalendo così lungo il bordo delle pareti sud-orientali del Monte Stivo,


fino a raggiungerne la vetta, a quota 2054 m:

Da località La Madonnina si sono percorsi circa 1,6 km, guadagnando 380 m di elevazione.
Si scende poi dal lato opposto, in direzione ovest-nord-ovest, per sentiero facilmente individuabile, per circa 200 m, fino al rifugio Marchetti allo Stivo, una quarantina di metri più in basso:

Si aprono alla vista i panorami verso sud, in particolare verso il Lago di Garda:

Rientro
Si procede a ritroso lungo il percorso di andata.
■ gb 2021-06-26